Statuto Fondazione Solidarietà

Art.1

E' costituita dalla Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi (C.D.L.S.) una Fondazione per la Solidarietà e lo sviluppo delle relazioni internazionali tra Lavoratori denominata "SOLIDARIETA'". La Fondazione ha sede nella Repubblica di San Marino presso la C.D.L.S. in via Cinque Febbraio, 17 - DOMAGNANO - RSM.

Art.2

E' scopo della Fondazione lo sviluppo e il rafforzamento della solidarietà, lo scambio delle culture ed i legami tra i popoli, particolarmente con le organizzazioni sindacali nazionali ed internazionali.

Art.3

Per il perseguimento dei propri scopi la Fondazione promuoverà e realizzerà:

a) La sensibilizzazione, l'informazione e il coinvolgimento dei lavoratori e dei cittadini sui problemi della solidarietà, della cooperazione, attraverso pubblicazioni, conferenze e assemblee seminari e corsi di formazione e quant'altro sia attinente agli scopi statuari;

b) L'analisi sulla cooperazione e lo sviluppo, per l'adozione di progetti concreti anche in collaborazione con le istituzioni nazionali ed internazionali tenendo conto di quanto previsto nella legge N°142 del 14.11.1985;

c) Corsi di formazione nella Repubblica di San Marino per quadri e dirigenti sindacali di paesi in via di sviluppo. Tale formazione potrà riguardare qualsiasi settore indicato dalle organizzazioni interessate;

d )Lo scambio e l'arricchimento culturale reciproco, promuovendo visite, stage e conferenze specifiche.

Art.4

Il patrimonio iniziale della Fondazione è costituito dalla somma di £ 5.000.000 erogata dalla C.D.L.S.
Tale patrimonio potrà venire aumentato e alimentato con oblazioni, donazioni, lasciti ed erogazioni di quanti abbiano desiderio di potenziare l'istituzione
La Fondazione provvede al conseguimento dei suoi scopi attraverso il suo patrimonio, sottoscrizioni, rendite e finanziamenti da parte di Enti pubblici o privati, nazionali o stranieri.
Il Consiglio di Amministrazione provvederà all'investimento del denaro che perverrà alla Fondazione nel modo che riterrà più sicuro e redditizio.
La Fondazione può usufruire dei locali, materiali e mezzi messi a disposizione della C.D.L.S.
L'Ente promotore è la C.D.L.S. - Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi, con sede in San Marino, via Cinque Febbraio, 17 - DOMAGNANO - RSM.

Art.5

Organi della Fondazione sono:
- il Presidente;
- il Consiglio di Amministrazione;
- il Comitato Etico Morale;
- il Collegio dei Sindaci Revisori

Art.6

Il Presidente ed i membri del C.d.A., in numero di 4, sono nominati dal Consiglio Confederale della C.D.L.S. e vengono scelti sia nel proprio ambito, sia tra persone esterne allo stesso Consiglio. Durano in carica per un triennio, che coincide con il periodo intercorrente tra i Congressi Confederali della C.D.L.S

Art.7

I componenti il Comitato Etico e Morale, in numero di 3 ed i componenti il Collegio Sindacale, vengono scelti dal Consiglio Confederale della C.D.L.S. all'esterno del Consiglio stesso. Il Comitato Etico e Morale è organo di consulenza del C.d.A.

Art.8

Il C.d.A. ha tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria del patrimonio della Fondazione, per la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie nonché per la destinazione, attraverso le quali la Fondazione perseguirà gli scopi sociali.

Art.9

Il C.d.A. viene convocato in seduta ordinaria e straordinariamente ogni qualvolta il Presidente lo giudichi necessario o ne facciano richiesta scritta almeno due membri. La convocazione che deve contenere l'ordine del giorno è fatta dal Presidente tramite lettera raccomandata da inviarsi almeno 5 giorni prima della data fissata per l'adunanza.

Art.10

Le adunanze sia del C.d.A. che del Comitato Etico e Morale, sono valide con la presenza della maggioranza dei membri che li compongono.

Le deliberazioni sono prese con votazione palese, con la maggioranza assoluta, in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il verbale delle deliberazioni deve essere trascritto nell'apposito registro e deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario che viene nominato dal Consiglio di Amministrazione che provvede a determinare i compiti.

Il Presidente riferisce periodicamente al Consiglio Confederale della C.D.L.S. sulle attività della Fondazione. A fine anno presenterà una relazione sull'attività svolta e sui progetti in preparazione.

Art.11

Il Collegio dei Sindaci Revisori è composto da 2 membri effettivi e 2 supplenti, ai quali è affidato il controllo sulla regolarità dell'amministrazione e la corrispondenza del bilancio sociale alle risultanze della contabilità.I sindaci, sia effettivi che supplenti, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Ad essi competono tutte le funzioni e le potestà riconosciute, comprese quella di redarre la relazione al Bilancio Sociale per attestarne la veridicità delle risultanze.

Art.12

In caso di scioglimento della Fondazione l'intero patrimonio verrà devoluto ad organizzazioni ed Enti che hanno scopi affini alla Fondazione.

 

Video in Primo Piano