Progetto Gerico: un pulmino per 400 ragazzi

Il progetto nasce con l’intento di aiutare la scuola francescana “Terra Santa School” diretta da padre Feras Hejazin, da anni impegnato nel dialogo interreligioso e interetnico (mussulmani, ebrei e cristiani) al fine di giungere ad una pace duratura in Medio Oriente. La scuola è frequentata da oltre 400 ragazzi di diverse fedi religiose, ma è isolata a causa del conflitto palestinese-israeliano. E’ dunque indispensabile per questa piccola comunità dotarsi di un mezzo che permetta gli spostamenti in territorio israeliano per tutte le necessità materiali, sociali e culturali.

Le Palme soffocate dal filo spinato. Città delle palme è il significato del nome biblico di Gerico, l'insediamento urbano più antico del mondo. Gerico è un’enclave palestinese nel deserto israeliano. La città, posta a circa 250 metri sotto il livello del mare, ha un'economia basata prevalentemente sull'agricoltura (datteri, banane, fichi e agrumi).  E’ in gran parte circondata da una trincea e da checkpoint che impediscono la libera circolazione.  Una situazione quindi di isolamento che danneggia pesantemente l’economia, la possibilità di cammino relazione e scambio e che nega i diritti fondamentali di libertà dei suoi abitanti.

La solidarietà che unisce. Realtà diverse si sono unite in un unico obiettivo: aiutare i ragazzi di Gerico a rompere la gabbia dell’isolamento. L’Associazione Scout (AGECS), la fraternità del Terz’Ordine Francescano, le Sorelle Povere di Santa Chiara, la Fondazione Solidarietà CDLS con i suoi gruppi di sostegno Italia, hanno promosso la raccolta fondi per sostenere le attività di “Terra Santa School” attraverso l’acquisto di un pulmino.

L’impegno è quello di acquistare entro l’anno scolastico un pulmino che permetta la mobilità dei ragazzi di Gerico.

Brochure progetto


 

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